Da cinque anni ormai avevo abbandonato il sito avviato nel corso della campagna elettorale per le amministrative del 2004. Una volta eletto sindaco, non aveva più senso mantenere un canale “personale” di comunicazione e di condivisione delle opinioni. Doveva avere il sopravvento, anzi l’esclusiva, il canale istituzionale e perciò lasciai ovviamente il posto alle comunicazioni ufficiali a mezzo ufficio stampa che, tra l’altro si avvalevano del sito del Comune di Castel San Pietro.
Venuta meno ora la funzione di primo cittadino, ritengo possibile riprendere un dialogo con coloro che vorranno intrattenerlo con lo scopo di scambiare opinioni, di allargare informazioni, sempre per contribuire alla crescita comune. Ma quella del “sito” è ormai una forma desueta per confrontarsi e commentare quello che succede nel mondo e. più modestamente, nei nostri territori.
Per questo ho pensato ad un “blog” che consente proprio di interloquire agilmente a quanti vorranno approfittarne. Approfondiremo così, spero in reciprocità, anche la nostra conoscenza attraverso uno strumento che non è, purtroppo, ancora di tutti, uno strumento che ha pregi e difetti, che tutti dobbiamo usare per il meglio, che è quello che cercherò di fare.
Gli argomenti già ora non mancano, naturalmente a partire dalla politica, quella vicina e quella lontana, ma non mi dispiacerebbe di spaziare anche soltanto su tematiche di carattere prevalentemente sociale e culturale. Il blog prenderà forma a poco a poco anche con il contributo di chi vorrà inserirsi.
So che un blog ha senso solo se è capace di farsi leggere e di stimolare il dibattito. Puntualità e attualità saranno un bel banco di prova. È la prima scommessa che mi propongo di affrontare.
Buona lettura!
Cari amici,
vorrei chiamarvi così senza che si attribuisse una particolare connotazione politica all’appellativo (vi ricorderete che i democristiani si chiamavano amici e i socialisti e i comunisti compagni). Amici quindi nel senso di un rapporto amichevole e basta. Anche perchè questa lettera non ha come destinatari solo agli aderenti al pd, ma tante persone con cui intrattengo da maggiore o minor tempo una relazione.
Mi riesce difficile non occuparmi di politica. Nel senso letterale della parola, quella che deriva dal greco polis “πόλις”, città e, più chiaro ancora, nella definizione di Aristotele l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano.
Non mancano certamente gli spunti in questi giorni per chi ancora ha in mente le code davanti ai circoli del Partito Democratico formate da cittadine e cittadini impegnati nella scelta dei leader del partito di riferimento. Continua »
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