{"id":989,"date":"2012-04-19T00:09:10","date_gmt":"2012-04-18T23:09:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=989"},"modified":"2012-04-19T00:09:10","modified_gmt":"2012-04-18T23:09:10","slug":"i-soldi-e-la-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=989","title":{"rendered":"I soldi e la politica"},"content":{"rendered":"<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Caro Piergiorgio &#8230; e a questo punto anche caro Nando!<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">&#8230; che Angelo Panebianco abbia spesso le idee confuse e altrettanto spesso finisca per confonderle ai lettori pi\u00f9 ingenui e fiduciosi di una nobile testata non \u00e8 una novit\u00e0. Il tema \u00e8 certamente complesso, ma alcune linee di sviluppo per me sono molto chiare e mi piacerebbe di farne parte in un confronto ravvicinato. Concordo sul fatto che i partiti della prima e della seconda repubblica abbiano molto, ma molto da rimproverarsi. Non faccio l&#8217;elenco. Lo conosciamo. E allora, provo ad andare con ordine.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Punto uno. Sono del parere dell&#8217;articolo uno della Costituzione: l&#8217;Italia \u00e8 una Repubblica democratica &#8230; Democratica \u00e8 il primo aggettivo, la prima qualit\u00e0 che le viene attribuita. Prima ancora di enunciare il suo fondamento: il lavoro. Poi continua l&#8217;enunciazione dei valori, l&#8217;uguaglianza, la pace, la solidariet\u00e0, la libert\u00e0 con le sue sfaccettature, l&#8217;istruzione, la giustizia uguale per tutti e la giustizia sociale come obiettivo, la salute, l&#8217;ambiente &#8230; si potrebbe continuare, ma credo che ci siamo capiti.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Ebbene, questi grandi valori &#8211; a cominciare dal primo, la democrazia &#8211; si attuano se si tramutano quotidianamente in doveri per tutti e vanno sviluppati senza indugi e senza mistificazioni, mettendo al bando certe parole e certe tentazioni che vanno dal qualunquismo al populismo, tutte tese ad individuare il salvatore della patria. La patria si salva salvaguardando in primis la democrazia. Essa, se proprio vogliamo usare la metafora di Panebianco, ha come sherpa la politica che \u00e8 &#8211; nella sua accezione pi\u00f9 limpida &#8211; il prendersi cura della polis e, nella pi\u00f9 stimolante visione evangelica, &#8221; la pi\u00f9 alta forma di carit\u00e0\u0094 come ebbe a dire Paolo VI.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Punto due. Se cos\u00ec \u00e8, la politica non \u00e8 un optional e non pu\u00f2 essere lasciata alla pura e semplice iniziativa volontaria di alcuni appassionati in grado di mettere a disposizione le risorse necessarie, riducendo i partiti a comitati elettorali. Con questo si finirebbe per deresponsabilizzare ancora di pi\u00f9 i cittadini nei confronti del dibattito politico di cui resterebbero sempre pi\u00f9 distratti spettatori durante i talk show televisivi. Certo che a molti leader &#8211; soprattutto quelli in grado di avere accesso all&#8217;informazione &#8211; piacerebbe parecchio. Da una parte coloro che hanno forti interessi per tenere il volante e guidare le scelte verso il soddisfacimento di un bene particolare, guidato sempre pi\u00f9 dagli imperativi dell&#8217;economia e &#8211; l&#8217;abbiamo imparato da qualche anno &#8211; della finanza. Dall&#8217;altra i semplici elettori nelle mani dei media appagati da dibattiti durante i quali il giudizio \u00e8 decisamente inquinato dalla conduzione, dallo stile, dalle domande, dagli applausi, in un&#8217;arena adatta pi\u00f9 all&#8217;esibizione che al ragionamento. \u00c8 cos\u00ec che la politica diventa tifo da stadio. I partiti hanno un altro compito oltre a quello della campagna elettorale. Quello di alimentare e organizzare la partecipazione di quanto pi\u00f9 popolo \u00e8 possibile intorno ai problemi del Paese, dei piccoli e grandi territori, tenendo aperto il confronto fra tutti i portatori di interesse, attraverso tutti i canali della comunicazione. Mi sembra cos\u00ec chiaro che per far questo occorrano risorse molto serie. Chi le esclude a priori vuole parlare solo lui e far tacere tutti gli altri. L&#8217;abbiamo gi\u00e0 visto e vorremmo liberarci da questa tentazione. Insomma se la politica \u00e8 un valore come il lavoro, come la scuola, come la salute, va finanziato pubblicamente. Se ne devono, cio\u00e8, far carico tutti i cittadini, secondo la personale capacit\u00e0 contributiva.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Punto tre. Servono regole severe perch\u00e9 i partiti e le persone che ne interpretano idee e progetti non deraglino dal perseguimento del bene comune e dal corretto uso delle risorse disponibili. Bisogna cio\u00e8 dare urgentemente attuazione all&#8217;articolo 49 della Costituzione attraverso una legge che valga per tutti i partiti e stabilisca una volta per tutte finalit\u00e0, entit\u00e0 e forme di gestione delle risorse. Sul particolare settore della gestione bisogner\u00e0 individuare con precisione le responsabilit\u00e0 oggettive, affinch\u00e9 non succedano pi\u00f9 questi giochi a rimpiattino e scaricabarile conditi da subitanee individuazioni di capri espiatori.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">In particolare, sulla situazione creatasi in pi\u00f9 d&#8217;un partito e sull&#8217;entit\u00e0 dei cosiddetti rimborsi elettorali, sono del parere che gi\u00e0 questi surplus vadano restituiti ai cittadini, a quegli stessi cittadini che stanno dando il sangue e guardano con disprezzo quelle categorie tanto ingiustamente salvaguardate. Non solo i politici.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Punto quattro. La legge sui partiti dovr\u00e0 poi entrare nel merito della democrazia interna, ma questo \u00e8 un discorso che mi porterebbe lontano, per cui, per oggi, basta cos\u00ec.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Vincenzo Zacchiroli<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">P.S. E comunque sul tema \u00e8 intervenuto anche Carlo Galli su Repubblica di oggi con molta maggiore lucidit\u00e0.<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/carretto-di-soldi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-990\" title=\"carretto di soldi\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/carretto-di-soldi.jpg\" alt=\"carretto di soldi\" width=\"200\" height=\"180\" \/><\/a>Mi ha stimolato l&#8217;amico Piergiorgio con una mail. Veniva dalla lettura di un commento di Angelo Panebianco sul <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/editoriali\/12_aprile_16\/panebianco-non-piu-principe-ma-utile-sherpa_d8d0e04c-8782-11e1-99d7-92f741eee01c.shtml\" target=\"_blank\">Corriere della Sera<\/a>.<\/div>\n<div>Il tema \u00e8 certamente complesso e Panebianco mostra di avere un&#8217;idea a dir poco riduttiva dell&#8217;attivit\u00e0 politica. Invece alcune linee di sviluppo per me sono molto chiare e mi piacerebbe di farne parte in un confronto ravvicinato. Concordo sul fatto che i partiti della prima e della seconda repubblica abbiano molto, ma molto da rimproverarsi. Ed emergono di giorno in giorno situazioni nauseanti. Non faccio l&#8217;elenco. Lo conosciamo. E allora, provo ad andare con ordine.<\/div>\n<div><strong>Punto uno<\/strong>. Sono del parere dell&#8217;articolo uno della Costituzione: l&#8217;Italia \u00e8 una Repubblica democratica &#8230; Democratica \u00e8 il primo aggettivo, la prima qualit\u00e0 che le viene attribuita. Prima ancora di enunciare il suo fondamento: il lavoro.<\/div>\n<div>Proseguendo, continua l&#8217;enunciazione dei valori, l&#8217;uguaglianza, la pace, la solidariet\u00e0, la libert\u00e0 con le sue sfaccettature, l&#8217;istruzione, la giustizia uguale per tutti e la giustizia sociale come obiettivo, la salute, l&#8217;ambiente &#8230; si potrebbe continuare, ma credo che ci siamo capiti.<\/div>\n<div>Ebbene, questi grandi valori &#8211; a cominciare dal primo, la democrazia &#8211; si attuano se si tramutano<!--more--> quotidianamente in doveri per tutti e vanno sviluppati senza indugi e senza mistificazioni, mettendo al bando certe parole e certe tentazioni che vanno dal qualunquismo al populismo, tutte tese ad individuare il salvatore della patria. La patria si salva salvaguardando in primis la democrazia.<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/democrazia-partecipativa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-991\" title=\"democrazia partecipativa\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/democrazia-partecipativa.jpg\" alt=\"democrazia partecipativa\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Essa, se proprio vogliamo usare la metafora di Panebianco, ha come sherpa la politica che \u00e8 &#8211; nella sua accezione pi\u00f9 limpida &#8211; il prendersi cura della polis e, nella pi\u00f9 stimolante visione evangelica, &#8221; la pi\u00f9 alta forma di carit\u00e0\u0094 come ebbe a dire Paolo VI.<\/div>\n<div><strong>Punto due<\/strong>. Se cos\u00ec \u00e8, la politica non \u00e8 un optional e non pu\u00f2 essere lasciata alla pura e semplice iniziativa volontaria di alcuni appassionati in grado di mettere a disposizione le risorse necessarie, riducendo i partiti a comitati elettorali. Con questo si finirebbe per deresponsabilizzare ancora di pi\u00f9 i cittadini nei confronti del dibattito politico di cui resterebbero sempre pi\u00f9 distratti spettatori durante i talk show televisivi. Certo che a molti leader &#8211; soprattutto quelli in grado di avere libero accesso all&#8217;informazione &#8211; piacerebbe parecchio. Da una parte, quindi, coloro che hanno forti interessi per tenere il volante e guidare le scelte verso il soddisfacimento del loro bene particolare, guidato sempre pi\u00f9 dagli imperativi dell&#8217;economia e &#8211; l&#8217;abbiamo imparato da qualche anno &#8211; della finanza. Dall&#8217;altra i semplici elettori, nelle mani dei media, appagati da dibattiti durante i quali il giudizio \u00e8 decisamente inquinato dalla conduzione, dallo stile, dalle domande, dagli applausi, dall&#8217;arroganza, in un&#8217;arena adatta pi\u00f9 all&#8217;esibizione che al ragionamento.<\/div>\n<div>\u00c8 cos\u00ec che la politica diventa tifo da stadio in una campagna elettorale senza fine. I partiti hanno un altro compito oltre a quello della campagna elettorale. Quello di alimentare e organizzare la partecipazione di quanto pi\u00f9 popolo \u00e8 possibile intorno ai problemi del Paese, dei piccoli e grandi territori, tenendo aperto il confronto fra tutti i portatori di interesse, attraverso tutti i canali della comunicazione. Mi sembra cos\u00ec chiaro che per far questo occorrano strutture, organizzazione e risorse molto serie. Chi le esclude a priori vuole parlare solo lui e far tacere tutti gli altri. L&#8217;abbiamo gi\u00e0 visto e vorremmo liberarci per sempre da questa tentazione. Insomma se la politica \u00e8 un valore come il lavoro, come la scuola, come la salute, va finanziato pubblicamente. Se ne devono, cio\u00e8, far carico tutti i cittadini, secondo la personale capacit\u00e0 contributiva.<\/div>\n<div><strong>Punto tre<\/strong>. Servono regole severe perch\u00e9 i partiti e le persone che ne interpretano idee e progetti non deraglino dal perseguimento del bene comune e dal corretto uso delle risorse disponibili. Bisogna cio\u00e8 dare urgentemente attuazione all&#8217;articolo 49 della Costituzione attraverso una legge che valga per tutti i partiti e stabilisca una volta per tutte finalit\u00e0, entit\u00e0 e forme di gestione delle risorse. Sul particolare settore della gestione bisogner\u00e0 individuare con precisione le responsabilit\u00e0 oggettive, affinch\u00e9 non succedano pi\u00f9 questi ridicoli giochi a rimpiattino e scaricabarile conditi da subitanee individuazioni di capri espiatori.<\/div>\n<div>In particolare, sulla situazione creatasi in pi\u00f9 d&#8217;un partito e sull&#8217;entit\u00e0 dei cosiddetti rimborsi elettorali, sono del parere che gi\u00e0 questi surplus vadano restituiti ai cittadini, a quegli stessi cittadini che stanno dando il sangue e guardano con disprezzo quelle categorie tanto ingiustamente salvaguardate. Non solo i politici.<\/div>\n<div><strong>Punto quattro<\/strong>. La legge sui partiti dovr\u00e0 poi entrare nel merito della democrazia interna, ma questo \u00e8 un discorso che mi porterebbe lontano, per cui, per oggi, basta cos\u00ec.<\/div>\n<div>P.S. E comunque sul tema \u00e8 intervenuto anche Carlo Galli su <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2012\/04\/17\/unica-risposta-allantipolitica.html\" target=\"_blank\">Repubblica<\/a> con argomenti assai pi\u00f9 convincenti.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Piergiorgio &#8230; e a questo punto anche caro Nando! &#8230; che Angelo Panebianco abbia spesso le idee confuse e altrettanto spesso finisca per confonderle ai lettori pi\u00f9 ingenui e fiduciosi di una nobile testata non \u00e8 una novit\u00e0. Il tema \u00e8 certamente complesso, ma alcune linee di sviluppo per me sono molto chiare e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,3],"tags":[],"class_list":["post-989","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-costituzione","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=989"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":993,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/989\/revisions\/993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}