{"id":892,"date":"2011-11-14T01:09:53","date_gmt":"2011-11-14T00:09:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=892"},"modified":"2012-01-06T14:56:17","modified_gmt":"2012-01-06T13:56:17","slug":"quanta-fatica-e-adesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=892","title":{"rendered":"Quanta fatica! E adesso?"},"content":{"rendered":"<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Mi sono svegliato, stamattina con il pensiero rivolto ad un confronto telefonico, proprio ieri sera mentre scorrevano sui video di casa, sugli smartphone, sui tablet collegati con le dirette da piazza Colonna davanti a palazzo Chigi e poi dalla piazza del Quirinale le immagini della folla accorsa &#8211; con qualche tricolore &#8211; per scattare immagini di un momento, per stappare una bottiglia di spumante, per gridare la propria rabbia, per esternare il sollievo che si prova di fronte alla liberazione da un peso insostenibile o anche solo per poter dire da domani \u201cio c\u2019ero\u201d.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">\u201cNon \u00e8 possibile, gridava il mio interlocutore, non c\u2019\u00e8 niente da festeggiare! Siamo qui ancora con tutti i nostri problemi. La crisi c\u2019\u00e8 ancora tutta, i cassintegrati, i licenziati, i giovani e gli adulti disoccupati, le famiglie che non arrivano alla fine del mese e ora sono anche preoccupate del destino dei loro piccoli gruzzoli e non scorgono speranze per il futuro dei figli e dei nipoti. Tutto questo \u00e8 ancora qui, non \u00e8 svanito nel nulla&#8230; \u201c<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Vero, tutto vero.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Ma dentro di me che, invece, avrei voluto essere parte di quella folla, si accavallavano i pensieri e cercavo faticosamente di rispondere.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">\u201c\u00c8 un primo passo, \u00e8 la rimozione di un ostacolo, lascia che stappino! Lascia che gridino. Non se ne poteva pi\u00f9! E stappa anche tu\u201d! Sono botti che non fanno male e se galvanizzano un popolo che abbiamo tacciato mille volte di essere ipnotizzato, indifferente, \u00a0antipolitico, ben vengano.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Certo, festa breve, semplice, spontanea, di pochi attimi, nessuno squallido party, ma la soddisfazione per aver sgombrato la strada dalla valanga \u00e8 pi\u00f9 che legittima.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Non era quella la cosa pi\u00f9 difficile, ma che fatica!<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Una fatica di cui nessuno ha il diritto di appropriarsi pensando che il merito sia soltanto suo&#8230;<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">In molti hanno sbadilato.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">S\u00ec, anche in Parlamento, dove sembrava che non accadesse mai nulla, ma sappiamo che il rispetto delle regole in democrazia \u00e8 essenziale, anche nei confronti di chi le prova tutte per stravolgerle, anche di chi usa il voto per far diventare Ruby Rubacuori figlia di Mubarak, di chi, ponendo per oltre cinquanta volte la fiducia, impedisce ai parlamentari di fare il loro mestiere che \u00e8 quello di parlare, discutere, prima di votare.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">E Fini (quello con la maiuscola)? Non voglio sapere i suoi fini (quelli con la minuscola), ma un bel colpetto per la riduzione della maggioranza lo ha dato anche lui, insieme a qualcun altro. E i titubanti? S\u00ec quelli che un giorno mi dimetto e il giorno dopo aspetto un altro po\u2019? Non certo esempi di coerenza, ma sicuramente sintomo di disagi &#8211; magari non sempre confessabili &#8211; ma sempre fonte di preoccupazione per i Verdini hanno dovuto rincorrerli, imbonirli, convincerli&#8230;<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Ma anche i sindacati e le organizzazioni di categoria che non metto alla pari, ma in essi vedo comunque rappresentato il mondo del lavoro, con le sue contraddizioni, con le divisioni, ma anche con gli accordi difficili e pericolose per un governo che non ha mai voluto sporcarsi le mani tuffandosi nelle questioni pi\u00f9 spinose come avrebbe dovuto, nascondendo la testa sotto la sabbia di fronte agli operai in cima alle gru. Se a qualche sindacato va rimproverato l\u2019attestarsi troppe volte sulla difesa dei gi\u00e0 tutelati, alle rappresentanze dei datori di lavoro va rimproverato il madornale ritardo nell\u2019accorgersi e nel voler capire con quale velocit\u00e0 il governo Berlusconi portava l\u2019economia reale del Paese verso il baratro. Lo testimonia persino il titolone del loro giornale di gioved\u00ec scorso: quel \u201cFATE PRESTO\u201d a caratteri cubitali che sapeva quasi di necrologio. Alla fine si sono svegliati pure loro.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">E gli elettori? Loro hanno fatto realmente la loro parte, con chiarezza. Noi che siamo gentili diciamo flebilmente che hanno dato un segnale. I risultati elettorali di Milano,Torino, Napoli, Bologna, Cagliari e dico solo dei recentissimi e delle citt\u00e0 pi\u00f9 grandi, sono state autentiche sberle &#8211; altro che segnali &#8211; nei confronti di chi continuava a ripetere lo stanco ritornello del popolo sovrano, senza voler capire che il popolo sovrano, con l\u2019elezione, non firma una cambiale in bianco a nessuno.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Ma non basta, perch\u00e9 ci sono stati tre referendum nel frattempo che hanno dato voce ai cittadini i quali non hanno esitato a recarsi alle urne e a segnalare con chiarezza quel che volevano che era proprio l\u2019esatto contrario degli intendimenti del governo. Privatizzazione di un bene di tutti come l\u2019acqua? No, grazie! Energia nucleare? No, grazie! Legittimo impedimento? No. Legge uguale per tutti!<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Da quel successo ha preso lo slancio giusto la proposta di referendum per abrogare la legge elettorale. Risposta: pi\u00f9 di un milione e duecentomila cittadini sono corsi a firmare, in meno di un mese.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">E poi i movimenti a presidio dei valori pi\u00f9 alti, minacciati dalle leggi ad personam, dai provvedimenti mirati a censurare, a far tacere, ad assopire, a complicare e rendere inefficace il compito della giustizia, a svilire ed umiliare intere categorie di cittadini, dalle donne, agli studenti, agli operai che per farsi ascoltare senza riuscirvi sono saliti sui tetti e sulle gru, ai sindaci di ogni colore lasciati senza risorse a far fronte ai bisogni sempre crescenti delle fasce sociali pi\u00f9 delicate, ai migranti trattati come delinquenti solo per il fatto di essere giunti senza il visto.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Anche i partiti di opposizione hanno gradualmente preso in mano la situazione e si sono concentrati sull\u2019obiettivo. Hanno capito molto semplicemente che l\u2019unione fa la forza e che in momenti come quello presente ognuno deve rinunciare a qualcosa.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Persino la chiesa italiana non ha pi\u00f9 potuto tacere. Con uno stile che consente troppo spesso e troppo facilmente di chiamarsi fuori, ma \u201ca buon intenditor poche parole\u201d, ha dichiarato che era ora di cambiare aria.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">E infine l\u2019Europa, perch\u00e9 la situazione italiana rischiava, per il peso non certo marginale del nostro Paese, di trascinare nel baratro tutto il continente. Quegli impressionanti dati quotidiani provenienti dalle borse, lo spread, il differenziale fra il costo del nostro debito e di quello tedesco \u00e8 diventato familiare e saliva, saliva&#8230; Ma il nostro governo sembrava non prenderlo sul serio&#8230; Siamo diventati inaffidabili. L\u2019Europa, anche questa Europa un po\u2019 sconclusionata ha realizzato che non servivano i risolini e ci ha preso per mano. Ci ha imposto anche i tempi, non ha perso la calma e, mentre qualcuno faceva osservare al Presidente del consiglio che anche le sue aziende incominciavano a sprofondare e forse avrebbe fatto bene a tornare ad occuparsene, dall\u2019Europa hanno preso il toro per le corna e cercato le connessioni pi\u00f9 credibili, davanti a tutti il presidente della Repubblica che appena ha potuto, ha agito.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Sabato sera la gente ha anche capito che doveva dirgli grazie.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">E adesso? Tutti a ricostruire guardandosi bene le spalle per non passare dallo stappare a farci stoppare &#8230; Perch\u00e9 con la Lega in prima fila, non pochi penseranno a remare contro. Sono quelli che non pensano all\u2019Italia, ma solo al proprio interesse personale, anche al loro futuro politico. Loro, i maestri del dividere. Dovranno pur dire che anche Monti non \u00e8 riuscito a fare nulla?<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Attenti quindi a chi boicotta. Perch\u00e9 la lezione di questo lungo periodo di democrazia in pericolo non l\u2019hanno imparata tutti, nemmeno tra i cittadini, nemmeno nell\u2019opinione pubblica.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Qualcuno pensa ancora che sia meglio un padrone&#8230; Noi ne abbiamo avuto abbastanza. Vade retro.<\/div>\n<div>Mi sono svegliato, stamattina, con il pensiero rivolto ad un confronto telefonico,<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FOLLA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-893\" title=\"FOLLA\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FOLLA.jpg\" alt=\"FOLLA\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>avvenuto ieri sera mentre scorrevano sui video di casa, sugli smartphone, sui tablet collegati con le dirette da piazza Colonna davanti a palazzo Chigi e poi dalla piazza del Quirinale le immagini della folla accorsa &#8211; con qualche tricolore &#8211; per scattare immagini di un momento, per stappare una bottiglia, per gridare la propria rabbia, per esternare il sollievo che si prova di fronte alla liberazione da un peso insostenibile o anche solo per poter dire da domani \u201cio c\u2019ero\u201d.<\/div>\n<div>\u201cNon \u00e8 possibile, gridava il mio interlocutore, non c\u2019\u00e8 niente da festeggiare! Siamo qui ancora con tutti i nostri problemi. La crisi c\u2019\u00e8 ancora tutta, i cassintegrati, i licenziati, i giovani e gli adulti disoccupati, le famiglie che non arrivano alla fine del mese e ora sono anche preoccupate del destino dei loro piccoli gruzzoli e non scorgono speranze per il futuro dei figli e dei nipoti. Tutto questo \u00e8 ancora qui, non \u00e8 svanito nel nulla&#8230; \u201c<\/div>\n<div><strong>Vero, tutto vero.<!--more--><br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div>Ma dentro di me che, invece, avrei voluto essere parte di quella folla, si accavallavano i pensieri e cercavo faticosamente di rispondere.<\/div>\n<div>\u201c\u00c8 un primo passo, \u00e8 la rimozione di un ostacolo, lascia che stappino! Lascia che<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/VALANGA-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-894\" title=\"VALANGA 2\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/VALANGA-2.jpg\" alt=\"VALANGA 2\" width=\"186\" height=\"139\" \/><\/a>gridino. Non se ne poteva pi\u00f9! E stappa anche tu\u201d! Sono botti che non fanno male e se galvanizzano un popolo che abbiamo tacciato mille volte di essere ipnotizzato, indifferente, \u00a0antipolitico. Ben vengano.<\/div>\n<div>Certo, festa breve, semplice, spontanea, di pochi attimi, nessuno squallido party, ma la soddisfazione per aver sgombrato la strada dalla valanga \u00e8 pi\u00f9 che legittima.<\/div>\n<div><strong>Non era quella la cosa pi\u00f9 difficile, ma che fatica! <\/strong><\/div>\n<div><strong>Una fatica di cui nessuno ha il diritto di appropriarsi pensando che il merito sia soltanto suo&#8230; <\/strong><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/SPALATORI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-895\" title=\"SPALATORI\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/SPALATORI.jpg\" alt=\"SPALATORI\" width=\"98\" height=\"136\" \/><\/a><\/div>\n<div><strong>In molti hanno sbadilato. <\/strong><\/div>\n<div><strong>Anche in Parlamento<\/strong>, dove sembrava che non accadesse mai nulla, ma sappiamo che il rispetto delle regole in democrazia \u00e8 essenziale, anche nei confronti di chi le prova tutte per stravolgerle, anche di chi usa il voto per far diventare Ruby Rubacuori figlia di Mubarak, di chi, ponendo per oltre cinquanta volte la fiducia, impedisce ai parlamentari di fare il loro mestiere che \u00e8 quello di parlare, discutere, prima di votare.<\/div>\n<div>E <strong>Fini <\/strong>(quello con la maiuscola)? Non voglio sapere i suoi fini (quelli con la minuscola), ma un bel colpetto per la riduzione della maggioranza lo ha dato anche lui, insieme a qualcun altro. E i titubanti? S\u00ec quelli che un giorno mi dimetto e il giorno dopo aspetto un altro po\u2019? Non certo esempi di coerenza, ma sicuramente sintomo di disagi &#8211; magari non sempre confessabili &#8211; ma sempre fonte di preoccupazione per i Verdini hanno dovuto rincorrerli, imbonirli, convincerli&#8230;<\/div>\n<div>Ma anche<strong> i sindacati e le organizzazioni di categoria <\/strong>che non metto alla pari, ma in essi vedo comunque rappresentato il mondo del lavoro, con le sue contraddizioni, con le divisioni, ma anche con gli accordi difficili e pericolosi per un<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FATE-PRESTO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-896\" title=\"FATE PRESTO\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FATE-PRESTO.jpg\" alt=\"FATE PRESTO\" width=\"148\" height=\"132\" \/><\/a> governo che non ha mai voluto sporcarsi le mani tuffandosi nelle questioni pi\u00f9 spinose come avrebbe dovuto, nascondendo la testa sotto la sabbia di fronte agli operai in cima alle gru. Se a qualche sindacato va rimproverato l\u2019attestarsi troppe volte sulla difesa dei gi\u00e0 tutelati, alle rappresentanze dei datori di lavoro va rimproverato il madornale ritardo nell\u2019accorgersi e nel voler capire con quale velocit\u00e0 il governo Berlusconi portava l\u2019economia reale del Paese verso il baratro. Lo testimonia persino il titolone del loro giornale di gioved\u00ec scorso: quel<strong> \u201cFATE PRESTO\u201d <\/strong>a caratteri cubitali che sapeva quasi di necrologio. Alla fine si sono svegliati pure loro. <a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ELETTORI.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-897\" title=\"ELETTORI\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ELETTORI.jpg\" alt=\"ELETTORI\" width=\"182\" height=\"143\" \/><\/a><\/div>\n<div>E <strong>gli elettori<\/strong>? Loro hanno fatto la loro parte, con chiarezza. Noi che siamo gentili diciamo flebilmente che hanno dato un segnale. I risultati elettorali di Milano,Torino, Napoli, Bologna, Cagliari e dico solo dei recentissimi e delle citt\u00e0 pi\u00f9 grandi, sono state autentiche sberle &#8211; altro che segnali &#8211; nei confronti di chi continuava a ripetere lo stanco ritornello del popolo sovrano, senza voler capire che il popolo sovrano, con l\u2019elezione, non firma una cambiale in bianco a nessuno.<\/div>\n<div>Ma non basta, perch\u00e9 ci sono stati tre referendum nel frattempo che hanno dato voce ai cittadini i quali non hanno esitato a recarsi alle urne e a segnalare con chiarezza quel che volevano che era proprio l\u2019esatto contrario degli intendimenti del governo. Privatizzazione di un bene di tutti come l\u2019acqua? No, grazie! Energia nucleare? No, grazie! Legittimo impedimento? No. Legge uguale per tutti!<\/div>\n<div>Da quel successo ha preso lo slancio giusto la proposta di <strong>referendum per abrogare la legge elettorale<\/strong>. Risposta: pi\u00f9 di un milione e duecentomila cittadini sono corsi a firmare, in meno di un mese.<\/div>\n<div>E poi<strong> i movimenti <\/strong>a presidio dei valori pi\u00f9 alti, minacciati dalle leggi ad personam,<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FUTURO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-898\" title=\"FUTURO\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/FUTURO.jpg\" alt=\"FUTURO\" width=\"263\" height=\"191\" \/><\/a> dai provvedimenti mirati a censurare, a far tacere, ad assopire, a complicare e rendere inefficace il compito della giustizia, a svilire ed umiliare intere categorie di cittadini, dalle <strong>donne<\/strong>, agli <strong>studenti<\/strong>, agli <strong>operai<\/strong> che per farsi ascoltare sono saliti sui tetti e sulle gru, ai <strong>sindaci<\/strong> di ogni colore politico lasciati senza risorse a far fronte ai bisogni sempre crescenti delle fasce sociali pi\u00f9 delicate, alle <strong>forze dell&#8217;ordine<\/strong> lasciate senza benzina, ai <strong>migranti<\/strong> trattati come delinquenti solo per il fatto di essere giunti senza il visto. \u00a0Fino agli <strong>indignati<\/strong> di questi giorni.<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/IMG_7038.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-899\" title=\"IMG_7038\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/IMG_7038-300x224.jpg\" alt=\"IMG_7038\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/IMG_7038-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/IMG_7038-1024x764.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div>Anche i <strong>partiti di opposizione<\/strong> hanno gradualmente preso in mano la situazione e si sono concentrati sull\u2019obiettivo. Hanno capito molto semplicemente che l\u2019unione fa la forza e che in momenti come quello presente ognuno deve rinunciare a qualcosa.<\/div>\n<div>Persino la<strong> chiesa italiana<\/strong> non ha pi\u00f9 potuto tacere. Con uno stile che consente troppo spesso e troppo facilmente di chiamarsi fuori, ma \u201ca buon intenditor poche parole\u201d, ha dichiarato che era ora di cambiare aria.<\/div>\n<div>E infine <strong>l\u2019Europa<\/strong>, perch\u00e9 la situazione italiana rischiava, per il peso non certo<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/spread.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-900\" title=\"spread\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/spread.jpg\" alt=\"spread\" width=\"196\" height=\"257\" \/><\/a>marginale del nostro Paese, di trascinare nel baratro tutto il continente. Quegli impressionanti dati quotidiani provenienti dalle borse, lo <strong>spread<\/strong>, il differenziale fra il costo del nostro debito e di quello tedesco \u00e8 diventato familiare e saliva, saliva&#8230; Ma il nostro governo sembrava non prenderlo sul serio&#8230; Siamo diventati inaffidabili. L\u2019Europa, anche questa Europa un po\u2019 sconclusionata ha realizzato che non servivano i risolini e ci ha preso per mano. Ci ha imposto anche i tempi, non ha perso la calma e, mentre qualcuno faceva osservare al Presidente del consiglio che anche le sue aziende incominciavano a sprofondare e forse avrebbe <a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/NAPOLITANO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-901\" title=\"NAPOLITANO\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/NAPOLITANO.jpg\" alt=\"NAPOLITANO\" width=\"208\" height=\"156\" \/><\/a>fatto bene a tornare ad occuparsene, dall\u2019Europa hanno preso il toro per le corna e cercato le connessioni pi\u00f9 credibili, davanti a tutti <strong>il presidente della Repubblica<\/strong> che appena ha potuto, ha agito.<\/div>\n<div><strong>Sabato sera la gente ha anche capito che doveva dirgli grazie.<\/strong><\/div>\n<div><strong><br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div><strong>E adesso?<\/strong><\/div>\n<div>Tutti a ricostruire guardandosi bene le spalle per non passare dallo stappare a farci stoppare &#8230; Perch\u00e9 con la Lega in prima fila, non pochi penseranno a remare contro. Sono quelli che non pensano all\u2019Italia, ma solo al proprio interesse personale, anche al loro futuro politico. Loro, i maestri del dividere. Dovranno pur dire che anche Monti non \u00e8 riuscito a fare nulla?<\/div>\n<div>Attenti quindi a chi boicotta. Perch\u00e9 la lezione di questo <strong>lungo periodo di democrazia in pericolo <\/strong>non l\u2019hanno imparata tutti, nemmeno tra i cittadini, nemmeno nell\u2019opinione pubblica.<\/div>\n<div>Qualcuno pensa ancora che sia meglio un padrone&#8230; Noi ne abbiamo avuto abbastanza. <strong>Vade retro.<\/strong><\/div>\n<div>E fosse anche solo per esorcizzarne il ritorno: <strong>cin cin!<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/STAPPARE.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-902\" title=\"STAPPARE\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/STAPPARE.jpg\" alt=\"STAPPARE\" width=\"224\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/STAPPARE.jpg 224w, https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/STAPPARE-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sono svegliato, stamattina con il pensiero rivolto ad un confronto telefonico, proprio ieri sera mentre scorrevano sui video di casa, sugli smartphone, sui tablet collegati con le dirette da piazza Colonna davanti a palazzo Chigi e poi dalla piazza del Quirinale le immagini della folla accorsa &#8211; con qualche tricolore &#8211; per scattare immagini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,3],"tags":[],"class_list":["post-892","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=892"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/892\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":966,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/892\/revisions\/966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}