{"id":304,"date":"2010-02-15T17:11:34","date_gmt":"2010-02-15T16:11:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=304"},"modified":"2010-02-16T01:00:37","modified_gmt":"2010-02-16T00:00:37","slug":"rileggere-pinocchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=304","title":{"rendered":"Rileggere Pinocchio!"},"content":{"rendered":"<p>Mi \u00e8 proprio venuto in mente il paese dei balocchi! \u00c8 sera. Sto finendo di cenare e dal teleschermo irrompe gridando a\u00a0<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pinocchio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-305\" title=\"pinocchio\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pinocchio.jpg\" alt=\"pinocchio\" width=\"307\" height=\"423\" \/><\/a>catturare la mia attenzione il presentatore del programma dei pacchi. S\u00ec, proprio &#8220;Affari tuoi&#8221;. Dopo un po&#8217; mi rendo conto che si fa strada in me il desiderio di vedere come va a finire. Avrei da fare, ma posso rimandare. E cos\u00ec sto l\u00ec fino alla fine. Anch&#8217;io che dico ai miei nipotini che non bisogna lasciarsi intrappolare dalle suggestioni della televisione. Ci sono cascato come una pera cotta!<\/p>\n<p>Proprio come Pinocchio. Anche lui era animato dalle migliori intenzioni, ma si incantava molto facilmente davanti a qualsiasi attrazione e si lasciava scioccamente fuorviare di fronte a qualsiasi &#8220;distrattore&#8221;.<br \/>\n<em>&#8211; Oggi, alla scuola, voglio subito imparare a leggere: domani poi imparer\u00f2 a scrivere e domani l&#8217;altro imparer\u00f2 a fare i numeri. Poi, colla mia abilit\u00e0, guadagner\u00f2 molti quattrini e coi primi quattrini che mi verranno in tasca, voglio subito fare al mio babbo una bella casacca di panno.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma che dico di panno? Gliela voglio fare tutta d&#8217;argento e d&#8217;oro, e coi bottoni di brillanti. E quel pover&#8217;uomo se la merita davvero: perch\u00e9, insomma, per comprarmi i libri e per farmi istruire, \u00e8 rimasto in maniche di camicia&#8230; a questi freddi! Non ci sono che i babbi che sieno capaci di certi sacrifizi!&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>Mentre tutto commosso diceva cos\u00ec gli parve di sentire in lontananza una musica di pifferi e di colpi di grancassa: p\u00ec p\u00ec p\u00ec zum, zum, zum, zum.<!--more--><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Eh, s\u00ec! Credo proprio che di questi tempi Pinocchio sarebbe un bel libro sul quale riflettere per tutti noi, adulti e ragazzi.<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Le-avventure-di-Pinocchio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-312\" title=\"Le avventure di Pinocchio\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Le-avventure-di-Pinocchio.jpg\" alt=\"Le avventure di Pinocchio\" width=\"288\" height=\"430\" \/><\/a><\/p>\n<p>I cosiddetti distrattori cominciano ad essere veramente tanti e prepotentemente invadenti. In molti casi decisamente pericolosi.<\/p>\n<p>Io sono certo che il popolo italiano ha a cuore il proprio futuro. Sono altres\u00ec certo che le famiglie hanno a cuore il destino di figli e nipoti. Son sicuro che aspirano &#8211; come i nostri genitori &#8211; a un futuro sempre migliore nel quale immaginare lo svolgimento della loro vita, loro e di chi verr\u00e0 dopo di loro. Ma come Pinocchio, anche gli italiani da un po&#8217; di tempo sentono dei pifferi potentissimi che li distolgono con incredibile facilit\u00e0 dalla necessaria attenzione alle cose importanti.<\/p>\n<p>Non \u00e8 di oggi la preoccupazione di addetti ai lavori e non, per l&#8217;eccesso di ore di esposizione alla tv e ad internet. Di videodipendenza e di internetdipendenza si discute da molti anni ormai, ma ci\u00f2 che mi interessa rilevare qui \u00e8 l&#8217;influenza sulla formazione delle opinioni e pi\u00f9 ancora sull&#8217;atteggiamento generale, sullo stile di vita. L&#8217;influenza di queste due presenze pu\u00f2 essere molto forte nei confronti del rapporto con gli altri e con la societ\u00e0. L&#8217;altissimo numero di ore dichiarato da molti giovani e ragazzi \u00e8 preoccupante. La fuga dalla realt\u00e0 ha ricadute che sarebbe interessante, visto che gli studi non mancano, approfondire e diffondere, anche sull&#8217;atteggiamento verso la politica, ma \u00e8 almeno doveroso sottolineare quanto la politica scolastica di questo governo tenda a dequalificare con tanta rapidit\u00e0 e decisione la scuola pubblica. Proprio lo strumento che serve a formare le capacit\u00e0 critiche.<\/p>\n<p>Come il cacio sui maccheroni \u00e8 intervenuto il servizio di &#8220;Presa diretta&#8221; dal titolo <a href=\"http:\/\/www.rai.tv\/dl\/RaiTV\/programmi\/media\/ContentItem-a20d3078-c510-4407-8b63-b616d0695247.html?p=0\" target=\"_blank\">LA SCUOLA FALLITA<\/a> (se non l&#8217;hai visto clicca sul titolo)\u00a0di domenica 14 febbraio. Spero che siano molti ad averlo visto. Se lo avessero visto anche il Ministro Gelmini e qualche predecessore, gli oltre ottomila sindaci italiani e pi\u00f9 di cento Presidenti di Provincia, per non dire dei cosiddetti Governatori e aspiranti tali, dovrebbero succedere nei prossimi giorni reazioni collettive e unanimi e un movimento popolare capace di provocare dimissioni a catena e far cambiare rotta a decisioni indecenti (se non si fosse capito, sto pensando al ponte sullo Stretto).<\/p>\n<p>Resta da considerare che oltre ai pifferi &#8220;distrattori&#8221; sono in giro nei posti chiave del Paese, ovunque diffusi, soggetti subdoli e altrettanto pericolosi che approfittano della scarsa capacit\u00e0 di leggere i bisogni veri e stanno furbescamente puntando a convincere che poi l&#8217;importante \u00e8 altro: consumate italiani! Qualsiasi cosa, ma consumate! Non serve una scuola pubblica per tutti e di qualit\u00e0! Ma che bisogno c&#8217;\u00e8 dell&#8217;abbecedario? \u00a0Torniamo a Pinocchio, allora.<\/p>\n<p><em>&#8220;Quand&#8217;ecco che si trov\u00f2 in mezzo a una piazza tutta piena di gente, la quale si affollava intorno a un gran baraccone di legno e di tela dipinta di mille colori.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Che cos&#8217;\u00e8 quel baraccone? &#8211; domand\u00f2 Pinocchio, voltandosi a un ragazzetto che era l\u00ec del paese.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Leggi il cartello, che c&#8217;\u00e8 scritto, e lo saprai.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Lo leggerei volentieri, ma per l&#8217;appunto oggi non so leggere.<a href=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pinocchio-legge.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-311\" title=\"pinocchio legge\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pinocchio-legge.jpg\" alt=\"pinocchio legge\" width=\"218\" height=\"371\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Bravo bue! Allora te lo legger\u00f2 io. Sappi dunque che in quel cartello a lettere rosse come il fuoco c&#8217;\u00e8 scritto: GRAN TEATRO DEI BURATTINI&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; \u00e8 molto che \u00e8 incominciata la commedia?<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Comincia ora.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; E quanto si spende per entrare?<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Quattro soldi.<\/em><\/p>\n<p><em>Pinocchio, che aveva addosso la febbre della curiosit\u00e0, perse ogni ritegno, e disse senza vergognarsi al ragazzetto, col quale parlava:<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Mi daresti quattro soldi fino a domani?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Eh il povero Italiano modello non sa rinunciare alla vacanza alle Maldive e&#8230; che fa? chiede un prestito, ma non ha garanzie sufficienti da dare e allora, niente prestito.<\/p>\n<p>Bisogna trovare qualcosa da vendere&#8230; le spiagge, i beni artistici, i beni confiscati ai malandrini!<\/p>\n<p><em>&#8220;- Te li darei volentieri, &#8211; gli rispose l&#8217;altro canzonandolo, &#8211; ma oggi per l&#8217;appunto non te li posso dare.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Per quattro soldi, ti vendo la mia giacchetta, &#8211; gli disse allora il burattino.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Che vuoi che mi faccia di una giacchetta di carta fiorita? Se ci piove su, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 verso di cavartela da dosso.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Vuoi comprare le mie scarpe?<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Sono buone per accendere il fuoco.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Quanto mi dai del berretto?<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Bell&#8217;acquisto davvero! Un berretto di midolla di pane! C&#8217;\u00e8 il caso che i topi me lo vengano a mangiare in capo!<\/em><\/p>\n<p>Ma s\u00ec\u00ec\u00ec&#8230; bella trovata! e chi vendesse &#8230; la scuola? Un po&#8217; per volta, un anno dopo l&#8217;altro&#8230; Una sforbiciata qui e una l\u00e0&#8230; ce ne sono di privati che la comprano. Vai che ce ne sono! Loro s\u00ec che dopo la fanno bella! \u00a0Vedrai! Oh, mica per tutti! Ma tanto che importa! Mica tutti devono guidare il Paese, bastan pochi!<\/p>\n<p><em>Pinocchio era sulle spine. Stava l\u00ec l\u00ec per fare un&#8217;ultima offerta: ma non aveva coraggio; esitava, tentennava, pativa. Alla fine disse:<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Vuoi darmi quattro soldi di quest&#8217;Abbecedario nuovo?<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Io sono un ragazzo, e non compro nulla dai ragazzi, &#8211; gli rispose il suo piccolo interlocutore, che aveva molto pi\u00f9 giudizio di lui.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Per quattro soldi l&#8217;Abbecedario lo prendo io, &#8211; grid\u00f2 un rivenditore di panni usati, che s&#8217;era trovato presente alla conversazione.<\/em><\/p>\n<p><em>E il libro fu venduto l\u00ec sui due piedi.<\/em><\/p>\n<p>Ma adesso si fa tardi! Alla prossima! Intanto riflettiamo e se l&#8217;abbiamo ancora riprendiamo in mano davvero Pinocchio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi \u00e8 proprio venuto in mente il paese dei balocchi! \u00c8 sera. Sto finendo di cenare e dal teleschermo irrompe gridando a\u00a0catturare la mia attenzione il presentatore del programma dei pacchi. S\u00ec, proprio &#8220;Affari tuoi&#8221;. 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