{"id":2204,"date":"2025-02-01T16:30:39","date_gmt":"2025-02-01T15:30:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=2204"},"modified":"2025-02-01T16:30:40","modified_gmt":"2025-02-01T15:30:40","slug":"anche-li","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=2204","title":{"rendered":"Anche l\u00ec?"},"content":{"rendered":"\n<p>Anche l\u00ec?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questa la domanda che di frequente abbiamo sentito affiorare sulle labbra degli amici cui abbiamo confidato la nostra preoccupazione per quanto sta succedendo in Congo, in particolare nella regione pi\u00f9 a est, al confine con il Ruanda. L\u00ec, dove furono inaugurati ai primi di marzo del 2005 due acquedotti finanziati dai cittadini di Castel San Pietro e di Imola. C\u2019ero anch\u2019io, insieme a cinque giovani imolesi a rappresentare il generoso intervento di Castello e a prendere atto <em>de visu <\/em>della seriet\u00e0 dell\u2019opera avviata da Giovanni Bersani, cittadino castellano <em>ad honorem,<\/em> opera mirata a sollevare quelle popolazioni dalla povert\u00e0 e dallo sfruttamento, cercando di dar loro una mano a conquistare giorno per giorno una vita degna delle umane aspirazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Davvero anche l\u00ec \u00e8 <em>scoppiata<\/em> una guerra? <\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 proprio cos\u00ec. La guerra, nelle sue fasi pi\u00f9 o meno atroci c\u2019era anche allora, quando con la mia faccia aliena mi aggiravo per Bukavu e dintorni a raccogliere la gratitudine delle donne, tante, felici e orgogliose di mostrare le rigogliose coltivazioni frutto del loro lavoro di vanga e di zappa. Anche di qualche uomo, autorit\u00e0, soldati e briganti, per la verit\u00e0. Briganti, appunto, perch\u00e9 anche allora poteva accadere, ed accadde, che in casa dell\u2019ingegner Justin Ntaboba, progettista degli acquedotti, si facessero vivi quelli dell\u2019M23 con intenzioni razziatorie e il nostro gruppo italiano fosse scortato lungo i venti chilometri di percorso per raggiungere Mubone e godere i canti felici di donne intorno all\u2019acqua appena sgorgata.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, la guerra c\u2019era anche allora, c\u2019era dagli anni novanta, c\u2019era stato un genocidio causa di centomila morti. Ma tra quegli orrori si affacciavano di tanto in tanto, brevi periodi di pace, durante i quali la popolazione cercava di risollevarsi e conquistare un livello di vita appena sopra la sopravvivenza. Ma era Africa. Era lontano.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, ora per\u00f2 la guerra si \u00e8 risvegliata nel modo pi\u00f9 crudo. Chi vive l\u00ec deve chiudersi in casa per salvare almeno la vita, le scuole chiudono, i mercati pure, l\u2019elettricit\u00e0 e l\u2019acqua non arrivano. Pierre, il nostro riferimento per tutte le iniziative che anche noi abbiamo visto nascere, crescere e sostenuto, c\u2019\u00e8 e ci tiene al corrente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sentieri di Pace si sente l\u00e0, oggi. Con le mamme e i piccoli della <em>bouillie, <\/em>con i bambini, i ragazzi e tutti gli operatori della Scuola di Pietro, con le donne e gli uomini delle iniziative agricole, con le famiglie che attraverso il microcredito portano avanti un progetto, piccolo o grande, ma importante. \u00c8 lontana Bukavu, il cui sindaco di allora non seppe dirmi se i suoi abitanti erano mezzo milione o cinque milioni, \u00e8 lontana Goma, un milione di persone dall\u2019altra parte del Kivu, il lago pi\u00f9 calmo del mondo, ormai in fuga. Sono lontane Muzinzi, Mubone, Kavumu come tanti nostri amici conosciuti nei fuggevoli incontri anche recenti, l\u00e0 da loro o qui da noi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDa Goma arriva povera gente sfollata dal nord e anche militari sconfitti in fuga, speriamo che l&#8217;avanzata dei ribelli Ruandesi non prenda di mira anche le nostre terre\ud83d\ude4f\ud83d\ude4f possiamo solo aspettare e pregare il buon Dio,&nbsp; e avere fede e speranza&#8230; Dopotutto almeno aver creato una rete di vicinanza e una comunit\u00e0 intorno alla scuola e alla cooperativa agricola torner\u00e0 utile anche in questi tempi bui, sar\u00e0 di supporto nella confusione .. Grazie per il vostro sostegno\ud83e\udd17\u201d scrive Stefania Batani, amica imolese, promotrice e instancabile sostenitrice della Scuola di Pietro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per ora non aggiungiamo nulla. Anche di qui diciamo grazie a tutti coloro che, pur da lontano, si sentiranno vicini.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questa la risposta che ho inviato a Maurizio Ferrari, presidente dell&#8217;associazione Sentieri di Pace, che mi chiedeva gioved\u00ec mattina di esprimermi su quanto stava accadendo in Congo. Sapeva, infatti, che avevo contattato Pierre Lokeka, responsabile delI&#8217;IMF Kitumaini, l&#8217;istituto di microcredito avviato in Congo grazie alla partnership tra l\u2019Oratorio imolese di San Giacomo e la comunit\u00e0 Les amis de Don Beppe di Bukavu e con la collaborazione di Pace Adesso e della Banca di Credito Cooperativa della Romagna Occidentale. Per farsi un&#8217;idea di come e quanto si possa agire per dare davvero una mano, mi permetto di linkare questo post. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Melanie, beneficiaria del microcredito - Imola-Bukavu\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OKmtXH0yIss?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Speriamo che tutto questo non venga cancellato dall&#8217;ingordigia e dalla crudelt\u00e0 umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche l\u00ec? \u00c8 questa la domanda che di frequente abbiamo sentito affiorare sulle labbra degli amici cui abbiamo confidato la nostra preoccupazione per quanto sta succedendo in Congo, in particolare nella regione pi\u00f9 a est, al confine con il Ruanda. 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