{"id":1397,"date":"2019-06-15T21:36:13","date_gmt":"2019-06-15T20:36:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=1397"},"modified":"2019-06-15T21:43:52","modified_gmt":"2019-06-15T20:43:52","slug":"profondamente-offesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=1397","title":{"rendered":"Profondamente offesi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1401\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/images-1-150x150.jpeg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><em>A differenza delle altre volte, questa volta le righe che seguono non sono tutte mie. Sono il risultato di alcune conversazioni con qualche amico, in particolare con Corrado Fini. Se non fosse stato per un confronto serrato al termine del quale ci siamo sentiti in totale sintonia, non so se questi pensieri avrebbero trovato forma sulla pagina. Grazie Corrado!\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio cos\u00ec. Profondamente offesi e totalmente impossibilitati a reagire ad armi pari. Ma fa lo stesso. Non abbiamo a nostra disposizione televisioni compiacenti, capaci di impostare per noi un talk show sul tema &#8230;<\/p>\n<p>Abbiamo per\u00f2 la nostra rabbia, i nostri pensieri, la nostra cultura, possiamo scrivere, ci piace comunicare e confrontarci e abbiamo una buona dose di convinzioni ben supportate da argomenti semplici con cui intendiamo rispondere.<\/p>\n<p>Proveremo a farlo con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Carta e penna, computer, cellulari, libri e, tra questi, la Bibbia.<\/p>\n<p>Lo facciamo per far conoscere ai nostri amici, alla rete di persone che conosciamo, di persona o sui social, le ragioni del nostro sentirci rattristati e offesi, la necessit\u00e0 di rafforzare, proprio ora, i valori irrinunciabili che sentiamo di condividere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Messaggi fuorvianti<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa pacchia \u00e8 finita\u201d, i porti sono chiusi. Questo terribile, beffardo messaggio, non era rivolto ai turisti delle crociere, ma, in primo luogo a uomini, donne, piccoli e grandi, in fuga da guerre e da povert\u00e0.<\/p>\n<p>Attraversavano un mare tra i cui flutti molti, troppi, hanno trovato la morte. E, nello stesso tempo, si irridevano altri uomini e donne, organizzazioni e volontari che andavano in loro soccorso.<\/p>\n<p>Fa una certa impressione che oggi quella battuta orribile, pronunciata e diffusa sui social da un ministro della Repubblica, sia contornata su facebook da tanti like e da tante faccine ridenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Spunti e riflessioni<\/strong><\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Umani<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Le migrazioni che caratterizzano questo momento storico ci hanno messo di fronte pi\u00f9 che mai all\u2019esistenza e persistenza sui pianeta Terra di <b>esseri umani<\/b> in condizioni <b>disumane.<\/b> Condizioni favorite dalla rapina perpetrata nei secoli e tuttora esistente a carico di persone, territori, sostanze da parte dei pi\u00f9 forti verso i pi\u00f9 deboli. Condizioni che hanno favorito la creazione di uomini schiavi di altri uomini, di territori depredati, di norme di vita distinte per colore della pelle, per genere, per censo.<\/p>\n<p>L\u2019Occidente nel quale abbiamo vissuto negli ultimi settant\u2019anni, godendo condizioni di pace e benessere mai sperimentati prima ci ha fatto credere di essere giunti in un\u2019era felice. Poi i nuovi strumenti dell\u2019informazione e della comunicazione che ci siamo dati ci hanno reso consapevoli di essere una sparuta minoranza mentre a due passi da noi esistevano condizioni di vita molto diverse dalla nostra.<\/p>\n<p><b>La consapevolezza accresce il livello di responsabilit\u00e0.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>La diffusione di questi strumenti ha reso contemporaneamente consapevoli intere popolazioni, i poveri, i diseredati, del fatto che la\u00a0 VITA pu\u00f2 essere vissuta molto meglio di quella offerta dall\u2019ambiente quotidianamente sperimentato. A due passi da loro.<\/p>\n<p>L\u2019elaborazione del pensiero umano aveva intanto raggiunto una sintesi sui principi guida irrinunciabili della convivenza sul pianeta: Libert\u00e0, Uguaglianza e Fraternit\u00e0. Un buon inizio.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di una volta abbiamo trovato il modo di definire queste conquiste in uno strumento formale, la Dichiarazione Universale dei diritti <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-1398 alignleft\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Diritti-Umani-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Diritti-Umani-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Diritti-Umani.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/>dell\u2019uomo \u00e8 quello al <span style=\"color: #000000;\">quale<\/span> abitualmente ci richiamiamo per dire chi siamo e come siamo tenuti a convivere:<\/p>\n<p>Art. 1: <b>Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignit\u00e0 e diritti.<\/b> Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Civili<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Abbiamo sentito minacciato il nostro <b>livello di civilt\u00e0<\/b> quando abbiamo sentito venir meno da parte di chi ci rappresenta i principi e i comportamenti basilari della convivenza. Quelli maturati nel corso dei millenni della nostra storia tra progressi e regressi.<\/p>\n<p>La chiusura dei porti, lo sbattere la porta in faccia a chi bussa, l\u2019alzare reti di filo spinato per impedire il passaggio anche a chi chiede soltanto di attraversare la terra in cui abiti per raggiungere terre, parenti, amici che attendono il suo arrivo, ha lasciato dapprima allibiti, increduli molti di noi, italiani ed europei.<\/p>\n<p>Nel contempo si faceva strada la <b>strategia della paura<\/b> per alimentare il consenso intorno al respingimento delle popolazioni migranti e in favore di chi <b>appariva<\/b> come il tutore della sicurezza nostra e dei nostri beni.<\/p>\n<p>Un tutore della sicurezza che in realt\u00e0 rinunciava al suo compito di difendere la nostra incolumit\u00e0 concedendoci di farci giustizia da soli con la detenzione e l\u2019uso di un\u2019arma, riconoscendo la sua incapacit\u00e0 di proteggerci e trovando comodo cavarsela con un chiaro \u201carrangiatevi!\u201d.<\/p>\n<p>Ma l\u2019opera di salvataggio viene persino criminalizzata con i provvedimenti previsti da chi, in una infantile politica del dispetto, fa della sicurezza un decreto volto a punire chi soccorre i naufraghi e li accoglie in Italia.<\/p>\n<p><b>Sono queste le misure che minacciano la nostra civilt\u00e0, non le politiche di accoglienza\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Vale la pena allora richiamarsi ancora alla Costituzione.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-1399\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/images-150x150.jpeg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p>Art. 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#8217;uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiede l&#8217;adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale.<\/p>\n<p>Art. 10: L&#8217;ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.<\/p>\n<p>La condizione giuridica dello straniero \u00e8 regolata dalla legge in conformit\u00e0 delle norme e dei trattati internazionali.<\/p>\n<p>Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l&#8217;effettivo esercizio delle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d&#8217;asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Cristiani<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>Il continuo richiamo di Matteo Salvini, Ministro dell\u2019Interno, ai valori cristiani \u00e8 indisponente.<\/p>\n<p>Chi si sforza, sottolineiamo si sforza, di praticarli nel vivere quotidiano ne ha presenti le difficolt\u00e0 ed \u00e8 stomachevole lo scimmiottamento che egli fa di una devozione, il rosario, che in tanti fedeli \u00e8 invece sincera, fiduciosa, grata, amorevole, mentre il gesto esibito davanti ai fan in campagna elettorale ne manifesta sfacciatamente l\u2019uso strumentale finalizzato all\u2019inganno. Il bacio al crocifisso richiama un bacio pi\u00f9 noto narrato dall\u2019Evangelista nel racconto della Passione, quello del traditore.<\/p>\n<p>Le sante scritture sono molto chiare e non lasciano scampo a chi vorrebbe adattarle alle sue personali vili intenzioni e convenienze della parte politica.<\/p>\n<p><b>La proclamazione della fede cristiana \u00e8 incompatibile con le politiche dell\u2019odio e del respingimento.<\/b><\/p>\n<p>Bastano pochissimi richiami:<\/p>\n<p><i> \u00abIl forestiero dimorante fra voi lo tratterete <\/i><b><i>come colui che \u00e8 nato fra voi;<\/i><\/b><i> tu l\u2019amerai come te stesso perch\u00e9 anche voi siete stati forestieri in terra d\u2019Egitto. Io sono il Signore, vostro Dio\u00bb (Lv 19,34).<\/i><\/p>\n<p><b><i>17<\/i><\/b><i>\u00a0poich\u00e9 l\u2019Eterno, il vostro Dio, \u00e8 l\u2019Iddio degli d\u00e8i, il Signor dei signori, l\u2019Iddio grande, forte e tremendo, che non ha riguardi personali e non accetta presenti,\u00a0<\/i><b><i>18<\/i><\/b><i>\u00a0che fa giustizia all\u2019orfano e alla vedova, che ama lo straniero e gli d\u00e0 pane e vestito.\u00a0<\/i><b><i>19<\/i><\/b><i>\u00a0Amate dunque lo straniero, poich\u00e9 <\/i><b><i>anche voi<\/i><\/b><i> foste stranieri nel paese d\u2019Egitto. (Dt: 17-19)<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0 \u00a0\u2026Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredit\u00e0 il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.\u00a0<\/i><i><sup>35<\/sup><\/i><i>Perch\u00e9 io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,\u00a0<\/i><i><sup>36<\/sup><\/i><i>nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi\u2026.. ogni volta che <\/i><b><i>avete fatto queste cose<\/i><\/b><i> a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l&#8217;avete fatto a me.\u00a0<\/i><i><sup>41<\/sup><\/i><i> (Mt 25: 34-36;40)<\/i><\/p>\n<h2><span style=\"color: #993300;\"><strong>Ebbene<\/strong> \u2026\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-1400 alignleft\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/ama-il-prossimo-tuo-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/span><\/h2>\n<p>Non possiamo starci. Siamo orgogliosi di appartenere a coloro per i quali la parola <strong>UMANIT\u00c0<\/strong> ha valore, la parola <strong>CIVILT\u00c0<\/strong> ne segna le conquiste pi\u00f9 alte nel campo della convivenza, la parola <strong>CRISTIANI<\/strong> sottolinea l\u2019ideale che ha profondamente segnato l\u2019Umanit\u00e0 col comandamento dell\u2019Amore \u201cama il Prossimo tuo come te stesso\u201d.\u00a0 Questo ci fa dire a chi ci governa nel nome del POPOLO ITALIANO<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993300;\"><b>\u201cNON IN NOME NOSTRO\u201d<\/b><\/span>,<\/h3>\n<p>perch\u00e9 queste decisioni e queste azioni ci fanno solo vergognare. Esse non sono n\u00e9 <strong>UMANE<\/strong>, n\u00e9 <strong>CIVILI<\/strong>, n\u00e9, ad onta dei simboli esibiti, <strong>CRISTIANE<\/strong>.\u00a0 E, tantomeno <strong>ITALIANE<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A differenza delle altre volte, questa volta le righe che seguono non sono tutte mie. Sono il risultato di alcune conversazioni con qualche amico, in particolare con Corrado Fini. 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