{"id":1235,"date":"2018-06-03T14:18:24","date_gmt":"2018-06-03T13:18:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=1235"},"modified":"2018-06-03T18:23:47","modified_gmt":"2018-06-03T17:23:47","slug":"ottantacinque-ottantasei-novantaaaa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/?p=1235","title":{"rendered":"Ottantacinque, ottantasei &#8230; novantaaaa!!!"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-1237\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Kalender_31ter_Fotolia_20906838_XS-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec sera 30 maggio 2018<\/strong><\/p>\n<p>Ancora pensieri.<\/p>\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 la sensazione di incertezza, di provvisoriet\u00e0 creatasi con la prevalenza delle due forze populiste alleatesi con l&#8217;unico scopo di andare al potere per realizzare scopi anche tra loro contrastanti e spesso non chiaramente esposti in campagna elettorale, trasmette insicurezza e anche rabbia per non essere stati capaci di evitare al paese questo passaggio.<\/p>\n<p>E cos\u00ec ci tocca di assistere ad atteggiamenti al limite della\u00a0correttezza istituzionale.<\/p>\n<p>Al punto che si fa strada passo passo la convinzione di una presa in giro dei cittadini che volevano, col voto, determinare un esito e se ne trovano un altro.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 andato a votare per il M5s per trasformare il sistema fiscale in modo da favorire chi possiede maggiore ricchezza e lasciare chi \u00e8 povero nelle medesime condizioni? Nessuno, vero?<\/p>\n<p>Mi verrebbe da spifferarlo all&#8217;orecchio di chi ha votato 5 stelle per fare un dispetto al PD. Diciamo al PD di Renzi. Con la certezza di ricostruire cos\u00ec &#8220;in purezza&#8221;, come si dice dei vini ottenuti dal vitigno originario, in seno ai 5 stelle il &#8220;vero&#8221;, l&#8217;unico, PD sopportabile.<\/p>\n<p>Magari PDS \u2026 senza tutti quei \u201cmargheritini\u201d che, alla fin dei conti, han sempre governato loro.<\/p>\n<p>Ma lasciamo stare!<\/p>\n<p>Chi ha votato Lega per assegnare un reddito sicuro a chi un lavoro nemmeno lo cerca? Ma nessuno, perbacco!<\/p>\n<p>Chi ha votato &#8220;grillino&#8221; pensando che il MoVimento avrebbe fatto un contratto per governare con la destra delle ruspe e dei respingimenti? Io no di certo!<\/p>\n<p>Chi ha messo la croce su Alberto da Giussano convinto di portare finalmente a governare chi \u201csi fa il mazzo\u201d per lavorare e far lavorare \u2026 e tutti gli altri \u201cfuori dalle balle\u201d?&#8230; eh&#8230;<\/p>\n<p>E invece?<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 quindi un<b> inganno palese<\/b> nel contratto stipulato da Salvini e Di Maio per acquisire un potere che da soli non erano in<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1236 alignleft\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Mnesterophonia_Louvre_CA7124-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"209\" \/>grado di assaggiare. Un po&#8217; come i Proci a Itaca. Come narra da par suo <strong>Massimo Recalcati<\/strong> &#8230;\u00a0https:\/\/www.massimorecalcati.it\/images\/Massimo_Recalcati_La_Repubblica_30_maggio_2018.pdf<\/p>\n<p>Massimo Recalcati<\/p>\n<p>I NUOVI PROCI E L\u2019ITALIA<\/p>\n<p><strong>La Repubblica, 30 maggio 2018<\/strong><\/p>\n<p>Anagraficamente Salvini e Di Maio appartengono alla generazione che avevo battezzato Telemaco: figli che hanno avuto il coraggio di farsi avanti, di impugnare le sorti del loro destino, di impegnarsi in prima persona per cambiare l\u2019avvenire del loro Paese. Ma politicamente essi \u2014 anche alla luce di questo ultimo tristissimo quanto drammatico episodio della loro lunga marcia verso il potere \u2014 sembrano assomigliare di pi\u00f9 ai Proci. Sono i cosiddetti \u201cpretendenti\u201d, i giovani principi che nell\u2019Odissea di Omero esigono di possedere la regina Penelope e di insignorirsi del trono decretando Ulisse morto, disperso in chiss\u00e0 quale mare. Nel poema essi rivendicano il loro pieno diritto di governare Itaca nonostante non abbiano mostrato alcun rispetto per le sue istituzioni democratiche. Qui il lettore pu\u00f2 spaziare ampiamente nella sua memoria tra le infinite ingiurie leghiste e grilline alle nostre istituzioni: ma non \u00e8 forse questo il cemento armato della loro pi\u00f9 profonda convergenza?<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento dei Proci non \u00e8 per\u00f2 solo antiparlamentare \u2014 interrompono con le armi lo svolgimento di un\u2019assemblea convocata da Telemaco, saccheggiano e deturpano la reggia che li ospita \u2014 ma \u00e8 offensivo verso la Legge stessa della citt\u00e0. Il vuoto di Legge che si \u00e8 determinato con l\u2019assenza di Ulisse li rende padroni assoluti. Evocare la morte di Ulisse significa infatti evocare la morte della politica che deve lasciare il posto all\u2019arroganza di chi rivendica il proprio diritto inscalfibile alla successione.<\/p>\n<p>L\u2019anti- parlamentarismo si ribalta cos\u00ec in una spinta furiosa ad occupare le istituzioni parlamentari. Una differenza sostanziale differenzia per\u00f2 i nuovi Proci dai vecchi. I nuovi hanno ottenuto democraticamente il consenso del popolo per governare la polis. Hanno un mandato, il popolo \u00e8 con loro, li sostiene. Tuttavia, la Legge della citt\u00e0 ha il compito di ricordare loro che il diritto a governare non implica lo sconvolgimento delle regole democratiche della convivenza, non significa introdurre l\u2019anti- parlamentarismo nelle istituzioni nel nome del popolo. Lo squadrismo fascista violava la vita democratica in nome del popolo. Ed \u00e8 sempre, come \u00e8 tristemente noto, in nome del popolo che si sono commesse le pi\u00f9 grandi atrocit\u00e0 nella storia. I padri costituenti hanno affidato al presidente della Repubblica un ruolo di garanzia. Bisogna che qualcuno ricordi ai nuovi Proci le regole complesse di una democrazia. Il diritto a governare non pu\u00f2 mai coincidere con il diritto a fare quello che si vuole, con il puro arbitrio. Leghismo e grillismo empatizzano facilmente tra loro perch\u00e9 sono le espressioni pi\u00f9 radicali del populismo: oppongono la volont\u00e0 del popolo alla vita della politica.<\/p>\n<p>Di fronte al collasso senza precedenti della sinistra e del Pd, di fronte al vuoto della Legge della citt\u00e0 che sembra prolungare all\u2019infinito la lunga notte di Itaca, c\u2019\u00e8 voluto ancora una volta il volto di un padre simbolico a testimoniare chele istituzioni non sono propriet\u00e0 di nessuno, che il diritto al governare non coincide con il diritto a cancellare i principi elementari di una democrazia rappresentativa. \u00c8 stato necessario il gesto coraggioso di un padre per salvare le speranze di Telemaco, per ricordare ai nuovi Proci che Ulisse \u00e8 ancora vivo.<\/p>\n<p><strong>Domenica 4 giugno 2018, mattina.<\/strong><\/p>\n<p>La notte dell\u2019incertezza sembra trascorsa. Ora il governo si \u00e8 formato ed \u00e8 atteso alla prova dei fatti. I Proci hanno festeggiato insieme al loro insediamento, anche la festa della Repubblica, ma gi\u00e0 qualcuno rimpiange la monarchia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-1239 alignleft\" src=\"http:\/\/www.vincenzozacchiroli.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Louis_XIV_of_France-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p>\u201cL\u2019\u00c9tat c\u2019est moi\u201d disse Luigi XIV, il Re Sole. \u201cLo Stato siamo noi!\u201d ha detto ieri il nostro Luigino.<\/p>\n<p>Come inizio non c\u2019\u00e8 male&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec sera 30 maggio 2018 Ancora pensieri. 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